Il mare turchese e blu de La Pelosa a Stintino, con qualche nuotatore in lontananza, la macchia mediterranea in primo piano e una costa rocciosa sullo sfondo
La Pelosa, Stintino — foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Preparare la valigia per il mare del nord-ovest della Sardegna è semplice, ma qualche dettaglio fa la differenza. Qui il sole è forte, il vento è un compagno di viaggio frequente e alcune delle spiagge più belle hanno regole precise per proteggere la sabbia. Ecco una lista pratica, pensata per chi soggiorna nel golfo dell'Asinara con i bambini o in coppia.

Il maestrale: come prepararsi al vento

Il maestrale soffia da nord-ovest ed è il vento dominante dell'estate sarda: rinfresca le giornate più calde, ma quando è forte solleva onde e sabbia, soprattutto sulle spiagge esposte. Mettete in valigia una felpa leggera o una giacca antivento anche in piena estate: la sera, o in una giornata ventosa, vi farà comodo. Per la spiaggia sono utili un ombrellone con un buon sistema di ancoraggio e qualche molletta per fissare i teli; per i bambini, una maglietta a maniche lunghe da indossare quando il vento porta la sabbia.

Nelle giornate di maestrale forte il mare può diventare impegnativo, anche vicino a riva: rispettate sempre le bandiere e le indicazioni dei servizi di salvataggio, dove presenti, e non sottovalutate le correnti.

Sole e protezione

Il sole del nord Sardegna, complice il vento che rinfresca, può trarre in inganno: ci si scotta anche quando non si sente caldo. Portate una crema solare ad alta protezione, un doposole, cappelli a tesa larga e occhiali da sole per tutti. Per i più piccoli sono preziose le magliette con protezione UV e una tenda parasole o un ombrellone ben stabile per le ore centrali. Non dimenticate una borraccia per ciascuno: in spiaggia l'acqua finisce sempre prima del previsto.

Scarpette e attrezzatura per i bambini

Lungo la costa si alternano spiagge di sabbia e tratti di scoglio: un paio di scarpette da scoglio per ogni componente della famiglia è un acquisto che ripaga subito, sia per camminare sulle rocce sia per entrare in acqua dove il fondale è roccioso. Per i bambini aggiungete braccioli o giubbotto galleggiante adatti all'età, maschera e boccaglio per osservare i pesci nelle giornate di mare calmo, secchiello e palette. Un piccolo zaino con un cambio asciutto, qualche snack e le salviette è la vostra assicurazione per il rientro in auto.

Se viaggiate con un bebè, ricordate che in villa è disponibile gratuitamente, su richiesta, una culla da campeggio: potete lasciare a casa la vostra e fare spazio in valigia per il resto.

La Pelosa: la stuoia è obbligatoria

Se avete in programma una giornata a La Pelosa, a Stintino, a circa un'ora di strada dalla villa, preparatevi per tempo. Per proteggere la sua sabbia finissima, il Comune di Stintino ha introdotto regole precise: nella stagione estiva l'accesso è a numero chiuso, con prenotazione online sul sito ufficiale dedicato, e sull'arenile gli asciugamani sono ammessi solo se tra il telo e la sabbia si stende un'apposita stuoia, così da ridurre la sabbia portata via involontariamente. All'uscita ci sono postazioni per sciacquare piedi e attrezzatura, e sulla spiaggia è vietato fumare.

In pratica: mettete in valigia una stuoia per ogni persona. Vi tornerà utile anche nelle altre spiagge, perché riduce la sabbia che finisce in borsa e in auto. Periodo del numero chiuso, modalità di prenotazione e regole aggiornate vanno sempre controllati sui canali ufficiali del Comune di Stintino prima di partire.

Sabbia, conchiglie e dune: cosa dice la legge

La tentazione di portare a casa un barattolo di sabbia o qualche conchiglia come ricordo è comprensibile, ma in Sardegna è vietato. La legge regionale n. 16 del 2017, all'articolo 40, vieta di asportare, detenere o vendere, senza autorizzazione, anche piccole quantità di sabbia, ciottoli, sassi e conchiglie provenienti dal litorale o dal mare. I controlli spettano al Corpo forestale, ai comuni e agli altri soggetti previsti dalle norme, e le violazioni sono punite con sanzioni amministrative.

Lo stesso rispetto vale per le dune, che proteggono le spiagge dall'erosione e ospitano una vegetazione delicata: è vietato calpestarle e accedervi con i veicoli. Usate sempre i passaggi e le passerelle segnalati e riportate via tutti i vostri rifiuti. Prima di ripartire, un ultimo controllo: scuotete bene teli, scarpe e secchielli dei bambini, così la sabbia resta dove deve stare.

Consiglio pratico: preparate una borsa mare «fissa» da tenere in auto, con stuoie, scarpette, crema solare, un telo in più, mollette per il vento e una bottiglia d'acqua per sciacquare i piedi. Così ogni uscita, dalla spiaggia vicina a quella più lontana, parte senza dimenticanze.

Cosa potete lasciare a casa

La villa ha una cucina con piano cottura a gas, forno e frigorifero, un'area separata con lavatrice e lavastoviglie e il Wi-Fi: potete viaggiare leggeri, perché lavare costumi e teli durante la vacanza è semplice. Le due camere matrimoniali climatizzate, il patio con tavolino, sedie e sdraio e il giardino di 2500 mq sono il posto giusto per rilassarsi a fine giornata. Marina di Sorso è a circa 5 km, circa 10 minuti di auto: la meta ideale per provare subito la vostra borsa mare.

Borsa pronta, si parte dalla villa

Marina di Sorso è a circa 10 minuti, La Pelosa a circa un'ora: dalla villa di Marritza, con lavatrice e parcheggio gratuito, ogni giornata al mare è facile da organizzare.