Spiaggia di Platamona con dune basse coperte di vegetazione, paletti di legno sulla sabbia chiara e mare mosso sotto un cielo azzurro
Spiaggia di Platamona — foto: trolvag · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Dal patio della villa a Marritza il golfo dell'Asinara è lì davanti, e raggiungere la spiaggia è questione di pochi minuti d'auto: la Marina di Sorso è a circa 5 km, una decina di minuti, mentre Platamona è a circa 11 km, tra i 20 e i 25 minuti. Insieme formano uno dei litorali più lunghi del nord Sardegna, una striscia di sabbia quasi continua di circa 15 chilometri che parte dalla torre di Abbacurrente, dalle parti di Porto Torres, attraversa il territorio di Sassari e arriva fino a Sorso. È una costa diversa dalle calette da cartolina: ampia, aperta, con dune basse, pineta alle spalle e tanto spazio per stendere l'asciugamano anche nelle giornate di punta.

Marina di Sorso: sabbia fine e pineta

La Marina di Sorso è il tratto più vicino a voi: circa sette chilometri di spiaggia, larga tra i 10 e i 30 metri, con sabbia fine e morbida mescolata a piccoli ciottoli colorati. Alle spalle corre una pineta di pini e ginepri, e ai margini della spiaggia crescono spontanei cardi, palme nane e gigli di mare. L'acqua ha toni verde smeraldo con riflessi blu; il fondale è sabbioso ma scende abbastanza in fretta, un dettaglio da tenere presente se avete bambini che stanno imparando a nuotare: qui conviene restare accanto a loro fin dai primi passi in acqua.

La pineta è una risorsa preziosa nelle ore più calde: un po' d'ombra naturale per la pausa pranzo e un posto dove i più piccoli possono giocare lontano dal sole diretto. Lungo il litorale non mancano i servizi stagionali, dal noleggio di attrezzatura da spiaggia ai pedalò, ma per una giornata tranquilla basta davvero poco: ombrellone, acqua fresca e qualcosa da sgranocchiare.

Platamona: fondale basso, ideale per le famiglie

Proseguendo verso ovest si arriva a Platamona, la spiaggia più lunga e profonda del tratto di costa tra Porto Torres e Castelsardo. Qui il fondale è basso e sabbioso, e per questo è una delle spiagge più adatte alle famiglie con bambini: si cammina a lungo con l'acqua alle ginocchia e i piccoli possono sguazzare sotto lo sguardo dei genitori. La sabbia cambia leggermente lungo il litorale, più dorata verso est e più chiara verso ovest.

Dietro la battigia si allunga un campo di dune basse, colonizzate da vegetazione dunale e ginepri, che si raccorda alla grande pineta di Platamona. Le dune sono un ambiente fragile: usate i passaggi segnalati, evitate di calpestare la vegetazione e lasciate la sabbia dove si trova. Sono proprio queste piante a tenere ferma la spiaggia contro il vento.

Lo stagno di Platamona, una pausa nella natura

La pineta è attraversata dalla strada provinciale e, sul lato verso l'interno, si apre lo stagno di Platamona: una zona umida lunga circa 3 chilometri e larga al massimo 250 metri, per una superficie di circa 95 ettari, alimentata dal rio Buddi Buddi. È tutelata come sito di importanza comunitaria insieme al ginepreto che la circonda, e con un po' di pazienza si osservano aironi bianchi, germani reali e il pollo sultano, uccello dal piumaggio blu intenso. Una passeggiata lungo i sentieri, al mattino presto o verso sera, è un bel modo per mostrare ai bambini che il mare di Sorso non è fatto solo di ombrelloni.

Il maestrale: come leggere il vento

Il litorale è esposto al maestrale, il vento di nord-ovest che in Sardegna conoscono tutti. Quando soffia forte il mare si alza, le onde si allungano sulla spiaggia e l'acqua perde la sua calma: sono le giornate preferite da surfisti, windsurfisti e appassionati di kite, che su questa costa trovano condizioni ideali. Per chi viaggia con bambini piccoli, invece, è meglio tenere le giornate di calma per i bagni lunghi e usare quelle ventose per una passeggiata sul bagnasciuga o all'ombra della pineta.

Consiglio pratico: la sera prima date un'occhiata alle previsioni del vento. Con il maestrale teso rispettate sempre le bandiere e la segnaletica di sicurezza e tenete i bambini vicino alla riva; nelle giornate calme, invece, Platamona con il suo fondale basso è la scelta più comoda per i più piccoli. Portate comunque un ombrellone da piantare bene e un telo in più: sulla spiaggia aperta il vento si fa sentire.

Come organizzarvi dalla villa

La vicinanza è il vero vantaggio: potete scendere alla Marina di Sorso al mattino, rientrare per pranzo, riposare al fresco delle camere climatizzate e tornare in spiaggia nel tardo pomeriggio, quando la luce si fa più morbida e il litorale si svuota. Con i bambini questo ritmo spezzato funziona molto meglio di una giornata intera sotto il sole. Il parcheggio della villa è gratuito e, al rientro, la lavatrice nell'area dedicata vi aiuta a gestire costumi e teli senza pensieri.

La sera, dal patio con tavolino, sedie e sdraio, il golfo resta davanti a voi: lo stesso mare in cui avete nuotato poche ore prima, visto dall'alto e con calma. Villa panoramica nel golfo Asinara è pensata proprio per una vacanza così, semplice, per famiglie e coppie che vogliono spiagge vicine e un posto tranquillo in cui tornare.

Il mare a pochi minuti, la calma al rientro

Dalla villa a Marritza la Marina di Sorso è a circa 10 minuti d'auto: mattina in spiaggia, pranzo in casa e tramonto sul golfo dal patio.