All'estremità nord-occidentale della Sardegna, dove la terra si assottiglia verso l'isola dell'Asinara, si trova una delle spiagge più celebri dell'isola. La Pelosa, nel comune di Stintino, è famosa per l'acqua bassa e trasparente, la sabbia chiara e la torre che la sorveglia da un isolotto poco al largo. Dalla villa a Marritza, Stintino è a circa 50 km e la spiaggia della Pelosa a circa 55 km, circa un'ora di strada: abbastanza per farne una giornata intera, da preparare con un minimo di anticipo.
Stintino, il paese nato dall'Asinara
Prima della spiaggia vale la pena conoscere il paese. Stintino ha una storia singolare: nacque nel 1885, quando lo Stato decise di istituire sull'Asinara una colonia penale agricola e una stazione sanitaria, e le famiglie di pastori e pescatori che vivevano sull'isola dovettero lasciarla e trasferirsi sulla costa di fronte. Per decenni la vita del paese ha ruotato attorno al mare, alla pesca e alle tonnare, che fino al Novecento sono state una delle principali fonti di lavoro. Il porticciolo racconta ancora oggi quell'anima marinara, e una passeggiata sul lungomare, prima o dopo il bagno, è il modo migliore per sentirla.
La Pelosa: acque basse, torre e isola Piana
Arrivati verso Capo Falcone, la spiaggia si apre come un piccolo mondo a sé. Il mare della Pelosa resta basso a lungo, con sfumature che vanno dal bianco al turchese: per i bambini è un grande catino naturale in cui camminare, giocare e prendere confidenza con l'acqua. Davanti a voi si vedono l'isola Piana, bassa e piatta come dice il nome, e più in là le coste dell'Asinara.
Sull'isolotto poco al largo si alza la Torre della Pelosa, una torre costiera aragonese costruita nel XVI secolo: era già in piedi nel 1578, quando un documento del viceré ne segnalava il bisogno di riparazioni. Faceva parte del sistema di torri che difendeva la costa dalle incursioni dei pirati ed era in contatto visivo con le torri dell'isola Piana e di Capo Falcone. Oggi è il simbolo della spiaggia e il soggetto di quasi ogni fotografia scattata da queste parti.
Il numero chiuso: cosa sapere prima di partire
La bellezza della Pelosa è anche la sua fragilità. Per proteggerla ed evitare che la sabbia venga portata via, il Comune di Stintino ha introdotto regole precise. Negli ultimi anni, in alta stagione, l'accesso è a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria (indicativamente da metà maggio a metà ottobre) e un tetto giornaliero di presenze. I bambini che non hanno ancora compiuto 12 anni non devono prenotare. Il biglietto con codice QR si mostra agli operatori all'info-point o alle passerelle di accesso.
Ci sono poi alcune regole di comportamento che valgono per tutti: sotto l'asciugamano è obbligatorio usare una stuoia rigida e, prima di lasciare la spiaggia, bisogna sciacquare i piedi nelle postazioni dedicate, così la sabbia resta dove deve stare. È vietato fumare, portare cani, usare detergenti e portare via sabbia o altro materiale. Regole e modalità possono cambiare da una stagione all'altra: prima di partire consultate il sito del Comune di Stintino e il portale ufficiale di prenotazione che il Comune indica.
Una giornata ben organizzata
Una buona idea è dividere la giornata in due: mattina in spiaggia, quando la luce accende i colori dell'acqua, e pomeriggio in paese, tra il porticciolo e il lungomare. Chi ha bambini piccoli può anticipare il rientro ed evitare le ore più calde in auto. Tenete presente che in alta stagione la zona intorno alla Pelosa è molto frequentata: mettete in conto un po' di tempo in più per il parcheggio e per l'accesso alla spiaggia.
Se la giornata vi è piaciuta, da Stintino partono anche le escursioni verso il Parco Nazionale dell'Asinara, l'isola che vedete all'orizzonte dalla Pelosa: può essere l'idea per un'altra uscita durante la vacanza.
La sera, rientrati a Marritza, l'ora di strada si dimentica in fretta: una cena in cucina o sul patio, i bambini che si addormentano nella camera climatizzata e davanti il golfo dell'Asinara, lo stesso mare che avete guardato da Capo Falcone. Villa panoramica nel golfo Asinara è una base comoda per giornate come questa, con il parcheggio gratuito e la quiete del giardino dopo una giornata di sole.
Una giornata a Stintino, la sera sul golfo
La Pelosa è a circa un'ora dalla villa: partite presto, godetevi il mare e rientrate a Marritza per una cena tranquilla sul patio.